BOP

Affascinato del mondo Oil & Gas, la passione mi spinge ad approfondire le conoscenze sui temi della transizione energetica, della sicurezza e salute dei lavoratori e dell'ambiente, secondo i principi della sostenibilità.

Il Blowout Preventer, abbreviato in BOP, è stato ampiamente approfondito nell’articolo dedicato alla sua funzionalità.

Questo elemento che costituisce la testa del pozzo di perforazione, si ricorda essere un meccanismo a valvole che permette di operare in sicurezza sui pozzi di esplorazione e di produzione.

La principale funzionalità riguarda la prevenzione e mitigazione dell’evento incidentale chiamato appunto Blowout.

La funzionalità di questo dispositivo può essere delegata all’operatore, quindi essere di tipo manuale, oppure automatizzata attraverso sistemi innovativi e tecnologici.

Automazione del BOP

Il BOP automatizzato fornisce miglioramenti della sicurezza e dei processi produttivi con lo scopo di tutelare le persone che operano negli impianti di estrazione e degli stessi asset aziendali.

L’utilizzo dei comandi idraulici e dei sistemi oleodinamici attivati manualmente, indipendenti dalla presenza di energia elettrica, sta subendo una crescente evoluzione tale per cui possono essere automatizzati totalmente o in parte.

Attraverso progetti di digitalizzazione, automazione e analisi applicati sui dispositivi di prevenzione, BOP, si sono ottenuti risultati sorprendenti su: miglioramento della sicurezza generale, degli operatori e del processo. Anche l’aspetto economico beneficia di alcuni vantaggi.

Gli aspetti di miglioramento hanno riguardato prevalentemente:

  • il tempo di installazione del BOP (risparmio di tempo fino al 50%);
  • sostituzione degli indicatori di pressione (da analogici a digitali);
  • sostituzione dei dispositivi di attivazione delle valvole a saracinesca;
  • inserimento di un sistema di rilevamento acustico per l’identificazione delle perdite dalle valvole;
  • misurazione di perdita di pressione inserendo un sistema con pompa lineare (misura il decadimento della pressione).

L’importanza del BOP

Il sistema di prevenzione del Blowout è importante per tutto ciò che concerne la sicurezza degli operatori e della perforazione.

Per poter garantire un elevato standard di sicurezza è fondamentale mantenere e ispezionare questi sistemi di sicurezza in modo tale da garantirne il normale funzionamento.

Il BOP è un elemento critico nella catena del processo di perforazione, completamento, produzione, smantellamento e bonifica del sito produttivo.

Attraverso i test di funzionamento del BOP, mettendo in pressione tutte le parti che fanno parte del pozzo di produzione, si testa l’integrità dell’intero sistema. Questi test hanno tempi e costi molto elevati e sono indispensabili per la vita dell’impianto stesso.

La conseguenza di un fallimento di un test implica dei controlli approfonditi. Questi mettono in relazione le pressioni analizzate, i volumi e le perdite responsabili dell’insuccesso.

Per tale motivo, in questo periodo di maggior attenzione alla sicurezza, è indispensabile avere dei risultati attendibili riguardanti i test e i dati derivanti, per garantire il successo dei sistemi di sicurezza.

Verifica automatizzata dei test del BOP

Attraverso l’automazione dei BOP, anche i risultati subiscono una variazione in termini di “restituzione grafica” e relativa interpretazione.

La tecnologia precedente, tutt’ora non sostituita completamente, restituisce i dati relativi ai test sulle pressioni attraverso dei registratori analogici.
La determinazione del successo o fallimento di un test si basava sull’interpretazione umana dei dati tracciati dal registratore e la generazione dei rapporti attraverso la scrittura a mano.

Attraverso i dispositivi di registrazione digitale della pressione, invece, si ottiene un risultato di successo o fallimento basato sull’interpretazione computazione affidata a sistemi digitali.

I sistemi digitali sono frutto di studi, raccolta di dati, test e sviluppo continuo e sicuramente possono essere soggetto di errori determinati da una cattiva programmazione.

L’errore umano, sia che il sistema sia di tipo manuale o che sia di tipo automatizzato, non sarà mai del tutto eliminato, ma il successo dell’automazione in questo ambito ha fornito importanti punti di sviluppo e risultati incoraggianti sulla bassa probabilità di insuccesso.

La sicurezza che l’algoritmo generato dalla programmazione (umana) sia più efficace della considerazione manuale non è certa. Entrambi sono prodotti della mente umana e quindi suscettibili ad errore.

La risposta risiede nella probabilità di accadimento.

Di Vincenzo Michele Mamuscia

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