Tamponi

Laureato magistrale in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile, laureato triennale in Ingegneria della Sicurezza. Ritengo la Safety la chiave di controllo per un lavoro più efficace ed efficiente, che sappia sfruttare al massimo le potenzialità dei lavoratori garantendo loro salute e sicurezza. Ad oggi la Safety sta acquistando sempre più importanza. Il mio obiettivo è quello di portarla tra i punti cardine delle aziende.

Che numeri dobbiamo guardare?

Ogni giorno media e social media rimbalzano i numeri dei casi giornalieri di Covid-19 in Italia. Si parla sempre del numero di nuovi casi giornalieri in termini assoluti. Abbiamo superato ormai i 15.000 tamponi positivi al giorno. A marzo abbiamo raggiunto “solo” 6.557. Ad oggi abbiamo più del doppio dei casi! Ma cosa significa?

I numeri riportati dai telegiornali corrispondono al numero di “Nuovi casi”, quindi i tamponi risultati positivi nelle ultime 24 ore. Non è un numero che può essere preso in maniera assoluta. Nella prima fase dell’emergenza i tamponi venivano effettuati solo a coloro che si trovavano in condizioni di salute molto aggravate (ricoverati terapia intensiva). I “Casi sospetti” (contatti con positivi o persone con sintomi lievi) venivano posti in isolamento domiciliare.

Coronavirus-numeri
Andamento dei nuovi casi

Nel primo grafico vediamo (tramite un’approssimazione polinomiale per eliminare salti) l’andamento dei nuovi casi giornalieri risultati dai tamponi. Si può notare come, dopo un primo picco nel mese di marzo, grazie anche al lockdown, l’andamento della curva sia rimasta sotto controllo da giugno (con 0 casi il 19/6) agli inizi di settembre. Da fine settembre vi è stato un forte incremento di positività, in termini assoluti di nuovi casi.

Andamento dei nuovi casi e del numero di tamponi
Andamento dei nuovi casi e del numero di tamponi

Tamponi e rapporti: cosa sono?

La situazione risulta analoga ma meno preoccupante se andiamo invece a considerare il dato sui tamponi (secondo grafico), numeri meno pubblicizzati dai media.

Quello che notiamo è che il numero dei tamponi segue il numero dei casi positivi (forte incremento nei mesi di settembre-ottobre). Il dato su cui dobbiamo concentrarci è però il rapporto % tra numero di tamponi effettuati e numero di esiti positivi.

Andamento del rapporto %
Andamento del rapporto %

Analizzando questa percentuale, vediamo che nel primo periodo (1/3-31/3) la percentuale variava tra il 15% ed il 25%, con picchi fino al 46%. Per intenderci, ricordiamo che il 46% significa che ogni 100 tamponi effettuati, 46 sono positivi.

Tra l’8/5 ed il 1/10, il rapporto è rimasto sempre sotto il 2%. Nel mese di ottobre si osserva una crescita costante dal 2% al 9%.

Numero tamponi positivi e negativi
Numero tamponi positivi e negativi

Per capire meglio il discorso delle percentuali possiamo fare una riflessione in termini di tamponi negativi. Quello che viene subito all’occhio è l’analogia con la curva dei nuovi casi. L’andamento è esattamente lo stesso.

Facendo un’analogia tra marzo ed ottobre, considerando una media del 20% a marzo e 6% ad ottobre, questo significa che nel periodo del lockdown i casi di coronavirus erano più del triplo di oggi! Non dobbiamo quindi farci spaventare dai numeri assoluti dei nuovi positivi paragonandoli a quelli del primo periodo!

La situazione degli ultimi giorni

Non vogliamo dire che la situazione ad oggi sia sotto controllo, anzi. Nelle ultime tre settimane (4/10-11/10-18-10) i nuovi casi sono raddoppiati passando da 15000 a 30000 ed infine a 60000. Sono necessarie le misure previste dal governo e dalle regioni ed è fondamentale rispettare le regole per tenere il rapporto a livelli molto bassi.

Numero tamponi e nuovi casi nelle ultime settimane
Numero tamponi e nuovi casi nelle ultime settimane

Concludendo, non facciamoci intimorire dai numeri assoluti, cerchiamo di analizzare i dati e capire il reale andamento della situazione. L’unico modo per vincere contro il Covid-19 è rispettare le regole. Manteniamo le distanze ed indossiamo la mascherina, ogni volta sia necessario, anche quando andiamo a trovare amici o parenti. Queste infatti sono le principali fonti di contagio! Ricordiamoci sempre che l’affetto non ci rende immuni. Se non vediamo amici o parenti da tanto tempo, possiamo andare a fare visita ma sarebbe opportuno mantenere comunque le distanze e la mascherina, soprattutto se al chiuso! Seguire queste semplici regole non è solo un obbligo di legge, ma un dovere da cittadini responsabili!

Di Christian Lattavo

Fonti:

Comments

  1. Complimenti per l’articolo, finalmente si intravede un senso nella miriade di numeri che vengono lanciati ogni giorno da giornali e tv.
    Davvero molto utile.

    1. Grazie, Marcello. Speriamo che con questi articoli possiamo in qualche modo chiarire alcuni aspetti della situazione che stiamo vivendo e cercare di filtrare quello che ci viene comunicato dai media.

  2. Graziee Cristian hai spiegato veramente bene…ci tranquillizzi un po’ … eh si dobbiamo osservare le regole …se vogliamo uscirne… grazie ancora!!!! I tuoi genitori saranno senz’altro orgogliosissimi d’avere un figlio come te. Ciao!

    1. Grazie, Annamaria. Osservando le semplici regole che ci vengono indicate possiamo riuscire a ridurre l’impatto della pandemia sulle nostre vite, come già è stato dimostrato in passato. Speriamo di riuscire a fare chiarezza su ciò che ci viene comunicato tutti i giorni e vedere la situazione non “giorno per giorno” ma con un’ottica più generale per capire cosa stia effettivamente accadendo.

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