decreto natale

Laureato magistrale in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile, laureato triennale in Ingegneria della Sicurezza. Ritengo la Safety la chiave di controllo per un lavoro più efficace ed efficiente, che sappia sfruttare al massimo le potenzialità dei lavoratori garantendo loro salute e sicurezza. Ad oggi la Safety sta acquistando sempre più importanza. Il mio obiettivo è quello di portarla tra i punti cardine delle aziende.

Il 22/10 abbiamo pubblicato un articolo in cui volevamo spiegare, tramite grafici e numeri, cosa stesse accadendo in Italia. Volevamo quindi capire quale fosse la situazione reale e fino a che punto avremmo dovuto preoccuparci. Con quest’articolo vogliamo quindi aggiornare i dati e capire cos’è successo in questi ultimi due mesi. Inoltre, cosa cambia con il Decreto Natale?

I dati dal 22/10 al 20/12

Andamento dei nuovi casi e del numero di tamponi tra il 22/10 ed il 20/12
Andamento dei nuovi casi e del numero di tamponi tra il 01/09 ed il 20/12

Come può evincere dai due grafici sopra riportati, nel mese di novembre abbiamo potuto assistere alla tanto attesa “inversione della curva”. Cosa significa? A cosa è dovuta?

Dopo l’estate, con il ritorno a scuola e a lavoro, quindi alla vita quotidiana, con il tornare del freddo e quindi la scarsa aerazione dei locali, abbiamo potuto assistere ad una vera impennata della curva. Questa “seconda ondata” è sembrata fuori controllo nel mese di ottobre così il Governo il 5/11 ha imposto dei Lockdown localizzati. Così abbiamo visto l’Italia diventare tricolore in base alla gravità della situazione, da rossa a gialla.

Nei giorni seguenti abbiamo quindi assistito ad un decremento del numero dei positivi giornalieri e, di conseguenza, del numero di tamponi effettuati.

Percentuale tamponi positivi rispetto ai totali dal 22/10 al 20/10

Come già visto il 22/10, il dato dei positivi può essere poco indicativo se non comparato a quello del rapporto tra il numero dei tamponi positivi e quelli totali. Vediamo quindi che siamo passati dal 9% ad un massimo di 18% (16/11) per poi scendere e rimanere pressoché costante intorno all’11% con dei minimi al 9% (16/12).

Potremmo quindi dire che il DPCM delle zone rosse ha prodotto dei risultati in quanto dopo 10 giorni dall’attuazione la curva ha cominciato a flettere. Complice del Decreto potrebbe essere una maggior sensibilità da parte degli italiani sentendo il peso del numero dei positivi che ha quasi raggiunto i 25000 casi giornalieri.

Dal 21/12 al 6/1: quali sono le nuove regole introdotte con il Decreto Natale?

La principale novità che è stata introdotta con il DPCM del 18/12/2020 (Decreto Natale) è stato il blocco degli spostamenti tra regioni se non per ragioni di necessità, salute, lavoro o rientro in residenza. Tra le motivazioni non rientra il raggiungimento della seconda casa fuori regione.

Dal 21/12 al 23/12 l’Italia intera è in zona gialla (eccezion fatta per la regione Abruzzo). Questo significa che tra le 5.00 e le 22.00 non ci sono limitazioni aggiuntive a quelle già previste. Tra le 22.00 e le 5.00 non sarà possibile muoversi all’interno del proprio comune se non per i motivi di necessità, salute e lavoro.

Dal 28/12 al 30/12 ed il 04/01 saremo in zona arancione. Tra le 5.00 e le 22.00 gli spostamenti saranno permessi solo all’interno del comune di residenza/domicilio. Uniche eccezioni sono per la visita a parenti (massimo 2 persone per veicolo escludendo dal conteggio gli under-14, una volta al giorno) e gli spostamenti all’esterno di comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. In questo caso ci si potrà allontanare al massimo di 30 km ma non ci si potrà recare nei capoluoghi di provincia. Tra le 22.00 e le 5.00 non sarà possibile muoversi all’interno del proprio comune se non per i motivi di necessità, salute e lavoro.

Nei giorni prefestivi e festivi, quindi dal 24/12 al 27/12 e dal 31/12 al 3/1 e infine i giorni 5/1 e 6/1 saremo in zona rossa. Tra le 5.00 e le 22.00 non saranno permessi gli spostamenti all’interno del comune di residenza/domicilio. Unica eccezione è per la visita a parenti (massimo 2 persone per veicolo escludendo dal conteggio gli under-14, una volta al giorno). Tra le 22.00 e le 5.00 non sarà possibile muoversi all’interno del proprio comune se non per i motivi di necessità, salute e lavoro.

Sintesi delle regole previste tra il 21/12/2020 ed il 06/01/2021 introdotte con il Decreto Natale

Cosa accadrà dopo il 6/1?

È ancora presto per dire se dal 7/1 potremo avere un allentamento delle regole e, magari, la creazione di una nuova zona “verde” dove si possa vivere senza coprifuoco e con regole meno ferree. Questa decisione sarà possibile solo alla luce dei dati che registreremo in questi 15 giorni di festività.

Ad oggi possiamo solo raccomandare a tutti il rispetto delle regole e l’uso del buon senso. Ricordiamoci sempre che indossare la mascherina, non fare feste con parenti e amici serve a tutti. Probabilmente sarà difficile per molti andare a visitare i nonni o parenti fragili e doverli salutare da lontano con la mascherina, ci mancheranno i caldi abbracci dei parenti e lo scambio di regali. Ricordiamoci che questo piccolo sacrificio non solo ci permetterà di evitare una probabile terza ondata, ma può salvare la vita a molte persone.

Di Christian Lattavo

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