EGNOS

Il protagonista di questo articolo è EGNOS. Ne avete già sentito parlare in un precedente articolo, insieme ai suoi “compagni”: Galileo e Copernicus.

L’European Geostationary Navigation Overlay Service, acronimo di EGNOS, rappresenta il sistema di posizionamento satellitare europeo. La Commissione Europea fornisce questo servizio pubblico e gratuito, basato su satellite europeo, implementato per garantire la sicurezza dei servizi di navigazione di aviazione, marittimi e terresti ricomprendo gran parte dell’Europa.

EGNOS utilizza misurazioni GNSS (Global Navigation Satellite System) che si effettuano da stazioni di riferimento localizzate in maniera accurata, situate in Europa e in Nord Africa. Il centro di calcolo acquisisce le misurazioni effettuate e calcola le correzioni differenziali dei messaggi. Successivamente i calcoli vengono trasmessi, utilizzando i satelliti geostazionari, su tutta l’area coperta da quest’ultimi, potenziando così il messaggio GNSS originale.

Il segnale civile GPS 1 C/A viene aumentato da EGNOS e fornisce delle correzioni e delle informazioni di integrità che vengono sfruttate dai veicoli spaziali GPS, come le effemeridi e gli errori dell’orologio. Inoltre, fornisce le informazioni per stimare i ritardi della ionosfera che sono di interesse per l’utente. Le informazioni di posizionamento GNSS sono più accurate e affidabili grazie alle informazioni fornite dal sistema di posizionamento.

Servizi

Il sistema di posizionamento satellitare EGNOS fornisce tre diversi servizi:

  1. Servizio aperto (OS): l’obiettivo è quello di migliorare la precisione di posizionamento, andando a correggere vari errori che condizionano i segnali GPS. Le fonti di errore di raggio che riguardano gli orologi satellitari, la posizione dei satelliti e gli effetti della ionosfera, sono mitigate dalle correzioni trasmesse da EGNOS. Inoltre, affinché gli utenti non traccino segnali fuorvianti, il sistema rileva le distorsioni che riguardano i segnali GPS. Dal 1° Ottobre 2009 il sistema è disponibile.
  2. Servizio Safety of Life (SoL): fornisce un segnale corretto a tutte le comunità di utenti che fanno parte di Safety of Life. L’obiettivo primario è quello di supportare, fino ai minimi di Localizer Performance with Vertical Guidance (LPV), le operazioni di aviazione civile. In futuro potrebbe essere utilizzato anche da altri ambiti, come quello marittimo o ferroviario. Dal 2 marzo 2011 è disponibile SoL.
  3. EDAS (Egnos Data Access Service): indirizzato agli utenti che chiedono migliori prestazioni da utilizzare in ambito commerciale e professionale. EDAS è l’unico punto di accesso per i dati che vengono raccolti e generati dall’infrastruttura terrestre EGNOS. Fornisce servizi di elevata precisione. EDAS è a disposizione dal 26 luglio 2012.

Benefici

Il servizio pubblico e gratuito contribuisce alla conservazione nelle aree protette. Grazie ai dati di posizionamento accurati, EGNOS consente di migliorare i riferimenti degli elementi delle Aree Protette. La posizione e la rivisitazione di elementi, come tane, nidi, sentieri, rifiuti, cartelli stradali, sono migliorati da questo sistema. EGNOS aiuta i responsabili del parco per il monitoraggio dei sentieri, il monitoraggio delle specie, la manutenzione e la sicurezza che ne deriva.

Per esempio, nel Parco naturale dell’Alt Pirineu (Catalogna, Spagna), due tecniche del patrimonio naturale utilizzano il sistema per studiare la flora e la fauna e compiere alcuni lavori forestali.

La Sicurezza non ha confini!

Di Chiara Notargiacomo

Fonti: https://eeas.europa.eu/headquarters/headquarters-homepage/91957/node/91957_it

https://egnos-user-support.essp-sas.eu/new_egnos_ops/egnos-system/about-egnos?utm_source=newsletter&utm_medium=linkabout-egnos&utm_campaign=AIEnewsletter

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