gestione delle emergenze

Autore di Pillole di Sicurezza e responsabile grafiche. Laurea triennale in Ingegneria Civile e Laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile, conclusa con Lode presso l'Università di Roma La Sapienza. Abilitata alla professione di Ingegnere Civile all'Ordine Provinciale. “Il meglio che possiamo fare è cogliere le opportunità, calcolare i rischi connessi, stimare la nostra abilità di gestirli, e fare i nostri progetti con fiducia.”

La gestione delle emergenze è definita dal D. Lgs. 81/08 nel titolo I, sezione VI, capo III, al cui interno sono individuati tutti gli obblighi legati ai processi di organizzazione che il datore di lavoro deve considerare, sia in riferimento al primo soccorso sia ai diritti dei lavoratori in caso di pericolo.

Con il termine emergenza, si intende uno scostamento dalle normali condizioni di vita o di lavoro che può causare danni a cose e/o persone. Questa condizione necessita di un intervento tempestivo e mirato per essere risolta in tempi brevi e con minori danni possibili.

Il piano di emergenza è definito come quell’insieme di misure straordinarie, o procedure e azioni, da attuare al fine di fronteggiare e ridurre i danni derivanti da eventi pericolosi per la salute dei lavoratori. All’interno delle aziende attraverso i piani di sicurezza vengono adottate le misure da attuare in caso di:

  • primo soccorso;
  • prevenzione incendi;
  • evacuazione dei lavoratori;
  • pericolo grave e immediato.

I principali obiettivi di un piano di emergenza sono legati a:

  • limitare i pericoli alle persone;
  • prestare soccorso alle persone colpite;
  • contenere l’evento per limitare i danni e permettere la ripresa dell’attività produttiva.

Addetti alla gestione delle emergenze

L’elemento fondamentale di una corretta pianificazione delle emergenze è quello della designazione, cioè l’identificazione dei lavoratori che hanno l’obbligo in caso di emergenza di attuare delle misure. Il numero e la qualità di questi soggetti devono essere proporzionati all’effettiva entità del contesto aziendale, quindi alle sue dimensioni, nonché ai rischi che si vivono all’interno dello stesso. In particolare sono:

  • addetti antincendio ed evacuazione;
  • addetti al primo soccorso.

I lavoratori designati come addetti alla gestione delle emergenze, sono nominati dal datore di lavoro o dal dirigente in virtù dei loro requisiti. Senza giustificato motivo, non possono rifiutare la designazione. Inoltre, la nomina diventerà effettiva soltanto a termine del percorso di formazione obbligatorio. La formazione di cui devono beneficiare deve essere adeguata e specifica e deve essere integrata da un aggiornamento periodico.

Di Federica Fantini

Fonte: “La tutela della salute e della sicurezza sul lavoro: il titolo I del D.lgs. 81/2008 dopo il Jobs Act” di Paolo Pascucci.

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