Il problema è reale.
Ne avevamo già parlato in un articolo precedente (https://pillolesicurezza.com/allarme-dallo-spazio/), la spazzatura nello Spazio è in continuo aumento.

La Stazione Spaziale Internazionale è stata colpita da un frammento che vagava nello spazio. Un detrito ha danneggiato, nello specifico, il braccio robotico che prende il nome di Canadarm2.
Fortunatamente non si sono rilevati gravi danni, la stazione è ancora operativa ma l’oggetto vagante ha perforato la copertura termica, danneggiando il braccio.

L’Agenzia Spaziale canadese ha progettato il braccio Canadarm2 e sono 20 anni che rappresenta un elemento fisso della ISS.
Si tratta di un braccio robotico costruito in titanio multiarticolato ed ha non solo il compito di manovrare gli oggetti che si trovano fuori dalla Stazione Spaziale ma esegue anche la manutenzione della stessa.

Il giorno dell’impatto è ancora ignoto, ma siamo a conoscenza che il danno si nota per la prima volta durante un’ispezione del 12 Maggio.

L’Agenzia spaziale canadese ha rilasciato un post sul blog:

Nonostante l’impatto, i risultati dell’analisi in corso indicano che le prestazioni del braccio rimangono inalterate. Il danno è limitato a una piccola sezione del braccio e della coperta termica. Canadarm2 sta continuando a condurre le operazioni pianificate.

Per questa volta la Stazione Spaziale è stata baciata dalla fortuna ma, come ben sappiamo, i detriti nello spazio sono un problema reale e incontrollabile.

Pensate che lo scorso anno per cercare di evitare impatti con i detriti, la Stazione ha dovuto effettuare tre manovre di emergenza.

L’Agenzia spaziale canadese e la Nasa non si fermeranno per studiare i dati che serviranno per comprendere l’analisi dell’evento e per cercare di valutare i rischi futuri.

Il rischio è sopra la nostra testa, a “soli” 408 km di distanza.

Di Chiara Notargiacomo

Fonti: https://www.greenme.it/informarsi/universo/stazione-spaziale-rifiuti/

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