Le problematiche legate alla corrosione dei metalli in ambienti ricchi di ossidi, interessa particolarmente la cosiddetta “ingegneria del mare”. La maggior parte delle costruzioni offshore contengono materiali ossidabili e per questo il rischio di corrosione è alto.

Esistono molti metodi per ovviare a questo problema, ma prima di tutto cerchiamo di capire cos’è.

La corrosione viene definita come la risposta chimica di un materiale all’interazione con l’ambiente. Questa dipende dal materiale e dalla sua affinità con l’ossigeno e dall’ambiente in cui sono messi in opera. I fenomeni di corrosione riguardano quindi tutte le classi di materiali, non solo i materiali metallici. I processi di corrosione possono essere rapidi o lenti. In funzione della vita di progetto, delle condizioni ambientali e della natura dei materiali impiegati in un’opera di ingegneria, la corrosione può diventare un elemento critico per l’affidabilità e la durabilità in esercizio.

Tutti gli ambienti possono essere considerati corrosivi: aria, umidità, acque distillate, minerali, saline, atmosfere rurali, urbane ed industriali, vapori o altri gas (ammoniaca, anidride solforica, diossido di zolfo, gas di combustione), acidi minerali, acidi organici.

Classificazioni della corrosione

La differenza rispetto al tipo di corrosione che si sviluppa può essere data anche dal tipo di ossido, se poroso o non poroso. Negli ossidi porosi l’ossigeno penetra e aggredisce lo stato sottostante, negli ossidi non porosi invece, essendo non permeabili, si forma sulla superficie una patina che  protegge dalla successiva aggressione. Possiamo classificare la corrosione in base al meccanismo con cui si sviluppano e in base a come si presentano sulla superficie.

In funzione del meccanismo con cui si sviluppano:

Corrosione ad umido (elettrochimica dei processi corrosivi)

  tipico degli ossidi non porosi impermeabili, l’ossigeno aggredisce dall’esterno

Corrosione a secco (combinazione diretta o ossidazione)

 tipico degli ossidi porosi permeabili in cui l’ossigeno penetra e aggredisce all’interno

In funzione di come si presentano sulla superficie dei materiali metallici:

Corrosione diffusa o generalizzata

  visibile e meno pericolosa

Corrosione localizzata

 invisibile e più pericolosa

Corrosione selettiva

 interessa solo uno strato superficiale

Approfondiremo successivamente le problematiche legate alla corrosione e i rimedi che possono essere utilizzati.

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