Autore di Pillole di Sicurezza. Laurea triennale in Ingegneria Chimica. Attualmente iscritta al percorso di laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile ( con indirizzo Mining and petroleum safety ). Pongo la curiosità come base della conoscenza e del progresso, in tutti gli ambiti di studio e formazione.

Con i prodotti ad azione disperdente a seguito di uno sversamento di petrolio chiudiamo il cerchio di analisi di un disastro ambientale causato da sversamento accidentale di idrocarburi.

La trattazione è iniziata con un quadro storico dei più grandi incidenti mondiali. Successivamente, il quadro italiano e infine l’impatto ambientale di tali disastri soffermandoci su recupero e contenimento.

I prodotti disperdenti sono definiti come agenti chimici che, attraverso un meccanismo di micellazione, favoriscono la dispersione degli idrocarburi nella colonna d’acqua. Aumentando la dispersione degli idrocarburi in acqua ne facilitano la biodegradazione. L’utilizzo di questi prodotti comporta un aumento dell’esposizione degli organismi marini agli idrocarburi dispersi. Dunque l’utilizzo di tali prodotti deve essere preceduto da un’analisi costi benefici che prenda in considerazione la biodiversità locale.

Condizioni di applicazione di prodotti ad azione disperdente a seguito di uno sversamento di petrolio

Prima dell’uso dei disperdenti bisogna verificare anche che le condizioni operative lo consentano. Le condizioni d’uso sono legate a cinque fattori principali:

  1. dimensione della chiazza;
  2. condizioni meteo marine: Stato del mare > grado 2 (scala Douglas) e vento grado 6 (scala Beaufort);
  3. tipologia dell’area potenzialmente interessata dallo sversamento: area protetta, area destinata a maricoltura etc;
  4. caratteristiche chimico – fisiche degli idrocarburi: viscosità dell’idrocarburo compresa tra 150-5000 cSt;
  5. profondità e distanza dalla costa dell’area di intervento.

Chiaramente, è sempre preferibile utilizzare prodotti ad azione assorbente che disperdente. Infatti, quando si crea la miscela olio-acqua a seguito dell’utilizzo di prodotti ad azione disperdente è sempre rischioso: si devono quindi controllare tutti i cinque fattori precedentemente descritti e allo stesso tempo rispettare le direttive del Ministero dell’ambiente.

Il contenimento a seguito dello sversamento è prioritario per la salvaguardia ambientale. Si deve quindi essere molto cauti per evitare che le azioni di contenimento tramite prodotti disperdenti non causino più danni invece che arginare il problema.

Di Marta Galuppi

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