Autore di Pillole di Sicurezza. PhD Student in Infrastrutture e Trasporti. Laurea triennale in Ingegneria Chimica. Laurea magistrale in Ingegneria della Sicurezza e protezione civile (Mining and Petroleum safety). Pongo la curiosità come base della conoscenza e del progresso, in tutti gli ambiti di studio e formazione.

La stima dell‘errore del fattore umano è entrata a far parte nel linguaggio della sicurezza nell’ultimo secolo.

I metodi che ad oggi vengono utilizzati risultano ancora incompleti, poiché, come già anticipato negli articoli precedenti, riescono a restituire un valore numerico, a seconda del metodo utilizzato, ma non rispecchiano il singolo esempio.

Entrando nel vivo, andiamo ad analizzare un metodo, molto conosciuto per il calcolo dell’errore di un operatore.
Il metodo TESEO.

Il metodo TESEO è esempio di modello ad indici di semplice e immediata applicazione. Esso è orientato alla valutazione delle probabilità di errore dell’operatore addetto al controllo di un sistema complesso.

L’errore umano: i cinque fattori del metodo TESEO

Il metodo determina la probabilità di errore dell’operatore attraverso il prodotto di cinque fattori:
ciascuno di essi è caratterizzante di un aspetto del sistema.

I cinque fattori sono di seguito riportati:

  • il primo fattore legato al tipo di attività che quantifica il grado di routine. Ad esempio se l’attività è abituale per il lavoratore la probabilità di errore tendenzialmente è bassa;
  • il secondo fattore legato allo stress in relazione al tipo di tipo di azione (abituale o meno). Uno stato di stress può aumentare la probabilità di commettere errori;
  • il terzo fattore legato all’esperienza e alla formazione del lavoratore;
  • il quarto fattore è il come si può reagire ad una situazione di ansia che possa essere causata da un’emergenza;
  • il quinto fattore è legato all’ambiente e alle condizioni del lavoro (ergonomia e ambiente di lavoro).

Anche il tempo gioca un ruolo importante. Difatti nel calcolo della probabilità legata ai fattori sopra elencati il tempo è un fattore che incide molto sul valore numerico del fattore. Minore è il tempo a disposizione per il lavoratore, maggiore è l’errore.

Quindi lo studio dell’affidabilità umana, e in questo caso nel modello TESEO, evidenzia il collegamento delle errori e come possono collegarsi tra di loro e influenzare.

Di Marta Galuppi

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