vaccini

Laureato magistrale in Ingegneria della Sicurezza e Protezione Civile, laureato triennale in Ingegneria della Sicurezza. Ritengo la Safety la chiave di controllo per un lavoro più efficace ed efficiente, che sappia sfruttare al massimo le potenzialità dei lavoratori garantendo loro salute e sicurezza. Ad oggi la Safety sta acquistando sempre più importanza. Il mio obiettivo è quello di portarla tra i punti cardine delle aziende.

L’ultimo articolo prima delle vacanze di Natale si era focalizzato su ciò che era successo durante i mesi di ottobre e novembre. Scopo dell’editoriale di oggi è analizzare l’andamento delle curve durante le vacanze di Natale e come il vaccino possa influenzarle.

Cos’è cambiato dall’ultimo aggiornamento?

Andamento dei contagi tra il 20/12 ed il 19/12

Come possiamo vedere nel grafico, la prima metà del mese di gennaio ha visto un incremento dei casi. Probabilmente, l’apertura dei confini comunali e l’aver permesso la visita ai parenti anche quando ci si trovava in zona rossa, ha favorito un leggero aumento dei contagi.

Quello che possiamo vedere con i tamponi positivi potrebbe illudere che la situazione sia nettamente migliorata negli ultimi giorni.

Andamento tamponi positivi tra il 7/12 ed il 19/01

Appare evidente, infatti, come ci sia stata una crescita nel periodo post-Natale. Siamo passati da una media oscillante tra il 10 ed il 12%, fino a toccare il massimo del 18% subito dopo capodanno. Bisogna aggiungere una piccola nota: il favorire la visita ai parenti non è l’unico fattore ad aver fatto alzare la curva della percentuale dei tamponi positivi. Dobbiamo specificare che durante le festività il numero dei tamponi effettuati si è ridotto. Il risultato è quindi un innalzamento della percentuale in quanto i test venivano effettuati in maniera più mirata su persone con probabilità maggiore di essere positive.

Andamento storico della curva dei contagi

Negli ultimi 3 giorni abbiamo invece assistito ad un “magico” abbassamento della percentuale: a cosa è dovuto?

Con il nuovo decreto del Ministro della Salute, è stato incluso nel conteggio dei tamponi, oltre ai molecolari, anche quelli rapidi. Questo ha provocato un drastico abbassamento della percentuale ed un corrispondente alzamento del numero dei tamponi effettuati. Prima di poter confrontare questo 4-5% degli ultimi giorni con il vecchio 15-18%, dovremo aspettare qualche settimana e vedere l’effettivo andamento della curva.

Vaccini: qual è la situazione attuale?

Andamento vaccini somministrati

La campagna vaccinale è iniziata il 27/12/2020. Giornalmente vengono somministrati, in media, 5000 vaccini. Ad oggi, nella Fase I, i destinatari sono il personale medico sanitario, operatori all’interno degli ospedali, personale ed ospiti delle RSA e, dal 01/02/2021, gli over 80.

% popolazione vaccinata

Durante la Fase I si punta quindi a vaccinare le persone più fragili ed i loro contatti stretti, oltre al voler tutelare le persone più esposte per vocazione professionale: i sanitari.

Ad oggi abbiamo quasi raggiunto il 2% della popolazione italiana. L’obiettivo della Fase I è il 5%. Successivamente, nella Fase II, sarà il turno di:

  • over 60;
  • Persone con comorbidità severa;
  • Gruppi sociodemo-grafici a rischio;
  • Personale scolastico ad alta priorità.

Ad oggi è presto per poter definire gli effetti del vaccino. Solo dopo 28 giorni dalla prima somministrazione si è veramente immuni. Questo significa che solo dal 17/01/2021 abbiamo i primi veri immuni grazie al vaccino. Ci vorrà del tempo, qualche settimana, per poter notare un impatto effettivo.

In conclusione, non possiamo che continuare a tenere duro, a lottare a testa alta contro questo nemico invisibile. Manteniamo le distanze, indossiamo le mascherine, osserviamo le regole. Solo così possiamo continuare a salvare vite.

Di Christian Lattavo

Fonte: https://lab24.ilsole24ore.com/coronavirus/

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